CASTELLI DI FENIS E ISSOGNE

CASTELLI DI FENIS E ISSOGNE

  • Breve descrizione e peculiarità


La Valle d’Aosta è nota per i suoi castelli medievali, alcuni dei quali miracolosamente ben conservati, che permettono di compiere un viaggio nel tempo fino ai secoli che, scopriremo, non furono così bui. In questa visita guidata vi faremo conoscere i castelli di Fènis e di Issogne.

  • Meeting point

Appuntamento con la guida al parcheggio dei bus di Fénis

  • Tempi

Mezza giornata

  • Costo

Mezza giornata con ritrovo nei pressi del castello €. 38 a persona minimo 4 pax.

5 euro ingresso castello di Fénis.

3,50 euro ingresso castello di Issogne.



  • Programma

Inizieremo con il castello di Fénis che raggiungeremo a piedi per ammirarne l'esterno. Autentico prototipo dei castelli medievali spesso utilizzato come set cinematografico, il castello di Fénis è il più noto della regione ed è considerato fra i massimi esempi di architettura civile e militare medievale di tutta Europa. Il maniero è racchiuso in una doppia cinta di mura merlate, protette da torri con feritoie e caditoie. Mentre l’esterno è militaresco e privo di concessioni estetiche, l’interno è raffinato ed elegante con il cortile e la cappella affrescati a inizio Quattrocento dall’eccellente bottega di Giacomo Jaquerio. Le ampie sale visitabili, arredate con mobili d’epoca, permettono di compiere un viaggio nel tempo nei secoli dell’età di mezzo. Al termine della visita ci sposteremo in macchina fino al castello di Issogne. Pur essendo un castello molto antico, quest'ultimo ha perso l’aspetto difensivo per diventare, a fine Quattrocento, una raffinatissima dimora cortese. Anonimo all’esterno, racchiude al suo interno dei tesori d’arte, a cominciare dal cortile affrescato con al centro la famosa fontana del melograno. Le lunette del piano terra sono affrescate da scene di vita quotidiana che permettono di rivivere le attività artigianali del tempo, quasi delle istantanee dell’epoca, di grande modernità. Le sale conservano in gran parte soffitti e arredi autentici, anche la cappella espone l’originale altare gotico a cassettoni. Il salone al piano terra, completamente affrescato con paesaggi e scene di caccia, celebra la famiglia Challant e il suo committente Giorgio di Challant. Le pareti del castello sono ricoperte da iscrizioni e graffiti che raccontano, attraverso i commenti dei suoi ospiti, cinque secoli di storia e rendono la visita particolarmente viva.